Bolgheri: tra cipressi e poesia

I cipressi che a Bòlgheri alti e schietti
Van da San Guido in duplice filar,
Quasi in corsa giganti giovinetti
Mi balzarono incontro e mi guardar

“Davanti San Guido” G. Carducci

 

Chi di noi non conosce il viale dei cipressi?
Credo pochi!
Già alle elementari le maestre lo facevano conoscere attraverso la poesia del Carducci oppure lo si disegnava durante le lezioni di arte. Io imparai la prospettiva su un’immagine di questo viale!

Durante una vacanza in Toscana di alcuni anni fa ci siamo trovati qui, davanti San Guido, a guardare questo lungo viale!

Percorriamo il viale di cipressi lungo 5 km in auto. Pian piano ci porta a circa 400m sul livello del mare e nel percorrerlo incontriamo numerosi ciclisti che affrontano questa lungo rettilineo che un po’ sale e un po’ scende!
Verso la fine del viale si trova un parcheggio (dove arriva anche un pullman) e qui parcheggiamo.

L’ultimo km lo facciamo a piedi. Entriamo nell’antico borgo passando sotto l’arco del Castello di Bolgheri.

E così, in un attimo, siamo entrati nella minuscola Bolgheri, composta da circa tre o quattro vie al massimo e altrettante piazzette.
Ad accoglierci è Piazza Teresa: un angolo verde con al centro un piccolo pozzo!
Prendiamo una delle due vie che partono da qui e ci troviamo a fiancheggiare un giardino su cui affaccia la casa dove visse Carducci. Se ci giriamo verso il giardino, dando le spalle alla casa, sulla nostra destra vediamo una statua.
Ci avviciniamo. Seduta a guardare il portone c’è la nonna del poeta!
Prendiamo Via Giulia e davanti a noi si apre un bellissimo panorama sulle colline toscane.
Nelle poche vie troviamo enoteche, ristorantini e negozietti che vendono oggettistica particolare.

E Bolgheri finisce qui! Piccolo e tranquillo borgo al fondo del viale. Accogliente e piacevole!
Si visita in poche ore quindi…
…se siete nei paraggi fateci una visita!

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