Isola Krk, Croazia

Qualche estate fa abbiamo caricato la macchina come al solito e siamo partiti alla scoperta dell’isola Krk e dell’entroterra croato.
Ci siamo fermati in un campeggio a Punat, piccola cittadina dell’isola che rimane chiusa in un golfo, dove siamo stati per circa 7 notti. Poi avevamo altri 3 giorni a disposizione che avevamo deciso di dedicare al Laghi di Plitvice.

Ecco le cose che ci sono piaciute di questa vacanza e che spesso ci fanno pensare “quest’estate Croazia!”

Il mare assolutamente!
Il mare che si trova a Punat è incantevole: acqua limpida, pulita, ghiacciata, fondali pietrosi popolati da ricci grandi come pugni…le scarpette in gomma sono fondamentali decisamente!
Ogni mattina e pomeriggio stendevamo il nostro tappetino in una piccola pineta e poi a mollo in acqua, passeggiare tutto lungo il mare, bere qualcosa nei numerosissimi locali sul lungo mare.

Le gite in barca.
Da Punat ci sono numerose agenzie che offrono tour di vario genere, noi abbiamo fatto una escursione di un giorno alla scoperte delle isole del golfo. Guida fantastica e simpaticissima! Ogni volta che lo incontravamo in giro per Punat si fermava sempre per due chiacchiere assieme.
Nella gita abbiamo anche avuto la fortuna di incontrare i delfini che se la godevano tranquilli nel mare!
Se non ci si vuole affidare ad una agenzia di tour, si possono affittare le barche nel piccolo porto di Punat e girare da soli.

I paesaggi e le atmosfere “da cartolina”.
Ebbene si, le foto parleranno da se, ma abbiamo assistito a splendidi tramonti, l’orizzonte dove il blu del mare si confonde con l’azzurro del cielo. Le piccole spiagge raggiungibili solo via mare!

La natura incontaminata dell’entroterra.
L’ultima nostra tappa prevista erano i Laghi di Plitvice, ma il tempo non ci ha assistito. La notte prima di lasciare il campeggio ha piovuto ininterrottamente, ma siamo andati comunque sperando in una ripresa che effettivamente c’è stata e ci ha permesso di ammirare la natura incontaminata dell’entroterra. Boschi a non finire, covoni alla Monet, borghi contadini, strade nel nulla più assoluto!
Arrivati nel campeggio accanto ai laghi ci siamo sistemati ma ha piovuto ininterrottamente per un giorno e mezzo. Il tempo a nostra disposizione è quindi scaduto e siamo tornati a casa senza poter visitare i laghi. Peccato, ma sono diventati un motivo in più per tornare!