Pontechianale e Chianale: 1600m sul mondo!

Se penso a Pontechianale mi tornano in mente flash di quando ero una bambina, le infinite caccie al tesoro nel paese, le passeggiate a piedi nei boschi cantando, i giochi notturni…per alcuni anni ho fatto qui i campi estivi e ne ho dei bei ricordi!
E’ stato divertente tornarci e rivedere tutto con occhi nuovi!

Da Pontechianale partono molti itinerari escursionistici. Alcuni semplici e adatti anche ai bambini. Altri più impegnativi, per la durata del tratto a piedi, per l’altezza che si raggiunge, per le difficoltà dei sentieri. Noi abbiamo scelto gli itinerari più semplici!

 

Pontechianale-Chianale: un’ora in mezzo ai boschi!

Partendo dal lago di Pontechianale e seguendo il fiume si arriva ad un sentiero che conduce sino a Chianale. Un’ora di passeggiata tranquilla, in mezzo al bosco, mucche al pascolo e silenzio! E’ un itinerario semplice, ma non particolarmente turistico e trafficato! Si incontrano altri escursionisti di ogni età, chi a piedi…e chi a cavallo!

Usciti dal bosco si segue un piccolo tratto in mezzo ai campi e si arriva sino ad un piccolo borgo. Chianale è il tipico borgo montano: tetti a lose, muri in pietra e balconate in legno, un fiumiciattolo che lo attraversa e fiori in ogni angolo.

 

Pontechianale – seggiovia – Monviso

Prendendo la seggiovia da Pontechianale si arriva in 23 minuti circa sulle vette vicine: dai 1600 metri circa si raggiungono i 2340 metri!

Dal rifugio Helios partono 3 itinerari escursionistici. Uno più difficile che porta fino alla cresta Savarex da cui ammirare le Alpi occidentali. Due più semplici: il primo riporta sino a Pontechianale, il secondo porta sino al Belvedere da cui si può ammirare il Monviso! Per noi, abituati a vederlo da Torino stagliarsi a punta sull’orizzonte, ha fatto un po’ effetto vederlo “di schinea”, così gobbuto e spuntato!

 

Pontechianale – Colle dell’Agnello

Quest’ultimo itinerario si svolge in realtà in auto…o in bici, come i numerosi ciclisti che si incontrano salendo!

Pian piano, tra un tornante ripido e l’altro, si raggiunge la vetta di questo colle, ammirando paesaggi unici, verdi e rocciosi al tempo stesso. Piccoli laghetti naturali sparsi qua e la.

Raggiunta la vetta si raggiunge il confine! Da un lato un paesaggio francese, dall’altro quello italiano!
Quando siamo arrivati sulla vetta era l’ora di pranzo. Siamo scesi un po’ con l’auto e ci siamo fermati: seduti sulla nostra copertina da pic-nic abbiamo mangiato un pezzo di pizza, liberato i piedi dalle scarpe e goduto del fresco, del silenzio “disturbato” solo dai grilli e del panorama davanti a noi!

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Come dicevo gli itinerari sono molti. Un altro itinerario semplice è quello che segue tutta la costa del lago artificiale di Pontechianale, compreso l’attraversamento della diga. Altri itinerari conducono sino ai laghi alpini.

Insomma, per un we diverso dal solito Pontechianale e Chianale sono senza dubbio una metà perfetta!

 

 

Consigli utili:
* Il periodo migliore per visitare questa zona è l’estate, da metà giugno sino a metà settembre. In questo periodo si potranno realizzare più itinerari. Essendo in alto si rischia di trovar neve e quindi alcune escursioni non sarebbero fattibili.
* Per dormire ci sono due campeggi con prezzi ottimi, proprio vicino al lago. In agosto può essere utile prenotare. Il “Camping Lago” offre uno sconto sulla seggiovia.
* Per i pasti ci sono alcuni locali a Pontechianale (trattorie, pizzerie), e anche a Chianale, dove si mangia sempre bene. Da assaggiare i Ravioles, piatto tipico di questa zona!

LINK UTILI
I broghi più belli d’Italia, per informazioni più dettagliate su Chianale, visitare il sito de “I borghi più belli d’Italia”.
Alpi Cuneesi, per informazioni sulle escursioni e sui sentieri della valle Varaita.

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