Roussillon

La leggenda narra la storia d’amore tra la bella Regina Sermonde e Guglielmo, un apprendista di corte. Sermonde viveva nel castello di Roussillon con il suo sposo, il Re Raimondo di Avignone. Tuttavia si innamorò del giovane apprendista e con lui iniziò una appassionata storia d’amore. L’amore tra Sermonde e Guglielmo divenne così infiammato e forte che fu evidente alle famiglie di corte che lo riferirono al Re Raimondo. Per smascherare Guglielmo il re lo invita ad una battuta di caccia. Guglielmo, per non tradire la sua amata, ammette di essersi innamorato, ma di Agnese, la sorella del Re. Per verificare che il ragazzo stesse dicendo il vero, Raimondo e Guglielmo si recano da Agnese. La ragazza, comprendendo subito la situazione decide di stare al gioco per salvare i due amanti. Sermonde, indispettita dal comportamento del marito decide di rivelare la sua relazione con Guglielmo. Il Re, acciecato dalla rabbia, decide di vendicarsi uccidendo Guglielmo. Dopo avergli strappato il cuore, lo fa cucinare secondo la ricetta preferita dalla moglie e glielo dona per cena. Sermonde, dopo aver mangiato di buon gusto il suo piatto preferito, scopre che era il cuore del suo amante: “Sire, mi avete offerto un pasto così buono che non voglio più assaggiare altro”. Sermonde scappa dal castello inseguita dal Re, ma raggiunto un dirupo si lancia nella valle. Da quel giorno, il suo corpo insanguinato diede colore alla terra.

Quando si arriva a Roussillon ci si trova dentro un piccolo villaggio, arroccato sulla montagna. Le case hanno le pareti tinte di tonalità calde, dal giallo all’arancione e, come da tradizione, le finestre son tutte colorate! Nel villaggio si trovano negozi di souvenir, bar, ristoranti, gallerie d’arte,…ma soprattutto panorami splendidi sulla vallata! Man mano che ci si allontana dal villaggio inizia a comparire una polvere rossastra sulla pavimentazione. Da qui inizia un viaggio surreale! Si ha come la percezione di essersi rimpiccioliti e di star vagando sulla tavolozza di un pittore, tra diverse tonalità di ocra, verde, blu, bianco, bruno…ogni colore si trova qui, intorno a noi! Iniziamo a percorrere il sentiero dell’ocra e rimaniamo sconvolti come bambini! Sabbia a volte rossa a volte gialla è sotto i nostri piedi, ci entra nelle scarpe, ci macchia i pantaloni. Pareti variopinte ci circondano. Il verde, immerso nel suo complementare, brilla a tal punto che sembra fluorescente! L’azzurro del cielo completa questo quadro di colori vividi, forti.

Ti accorgi della maestosità della natura, grattacieli di questa polvere che sta insieme non si sa bene per quale ragione fisica. Guai a toccare queste pareti, si sbriciolano sotto la leggera forza delle dita! Ci si immerge nella natura, passeggiando per sentieri rossi, non sapendo quale sarà il panorama oltre la curva!

Info e link utili

  • La visita al Sentiero delle Ocre è a pagamento: 2,50€ a testa, un prezzo più che equo per lo spettacolo meraviglioso cui assisterete.
  • Arrivati Roussillon consigliamo di lasciare la macchina nel parcheggio esterno al villaggio, al costo di 2€ per tutta la giornata (prezzo di giugno 2014)
  • La polvere veramente fine macchia i vestiti, la pelle,…consigliamo un abbigliamento sportivo.
  • Visita del Sentiero delle Ocre: è possibile scegliere di seguire un percorso più breve (30 minuti) e uno più lungo (50 minuti). Noi abbiamo seguito il secondo e ve lo consigliamo vivamente. Il prezzo non cambia e potrete fare delle soste lungo il tragitto contrassegnato da numerosi spiazzi e panchine.
  • Sito di Roussillon en Provece: sito ufficiale dell’ufficio del turismo di Roussillon (in francese e in inglese)

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