Scorci di Provenza: Saint-Rémy-de-Provence e Le Baux-de-Provence

Arrivando a Saint-Rémy-de-Provence si incontrano due cose spettacolari:

  1. Les Antiques, un arco e un mausoleo di epoca romana che se ne stanno sul ciglio della strada, circondati da turisti, scaldati dal sole.
  2. Il manicomio dove Van-Gogh rimase in cura dopo essersi tagliato l’orecchio e un itinerario nei dintorni per osservare i panorami visti dall’autore. E’ qui che dipinse i famosi iris e ulivi!

Poi si torna sulla strada principale e si raggiunge la città vecchia: curata e trasandata al tempo stesso, negozietti tipici ad ogni angolo, patisserie, calissons…città carinissima! Una piacevole sosta nonostante il caldo e il sole cocente che ci ha accompagnato per tutta la visita.

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Ci spostiamo e a mezz’ora da Saint-Rémy si trova un borgo scavato nella roccia: Le Baux-de-Provence.

Il panorama che ci guida fino a qui è incantevole: la strada serpeggia tra montagne rocciose e verdi al tempo stesso, imponenti e massicce.

Il borgo sorge su queste rocce ed alcune case sembrano intagliate nella roccia! Lasciamo la macchina appena inizia il paese. Su un lato della strada il parcheggio è a pagamento, dall’altro lato no. Chissà dove avremo parcheggiato!

Una scalinata ci porta fin su, superiamo le mura e siamo arrivati: Le Baux-de-Provence ci accoglie. Vicoli affollati da turisti ci trasportano da una patisserie a un atelier, passo dopo passo arriviamo davanti al castello: la vista è splendida, la piazzetta ti abbraccia ed è un terrazzo in cima alle montagne!

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